Ragusa, personale in fuga dal comparto Giustizia

Questa mattina l’assemblea del personale del Tribunale promossa dalla Cisl Fp Rg Sr con il coordinatore nazionale Eugenio Marra

E’ una situazione pesante. Potremmo definirla una vera e propria fuga dal settore della giustizia. Perché il salario accessorio è il più basso nell’ambito delle pubbliche amministrazioni a fronte di responsabilità e di carichi di lavoro incommensurabili”. Lo ha detto Eugenio Marra, coordinatore nazionale della Cisl Fp Giustizia, incontrando, questa mattina, i dipendenti del ministero della Giustizia al Tribunale di Ragusa nell’aula delle udienze delle esecuzioni immobiliari presso il palazzo ex Ina. Marra ha fatto riferimento agli uffici giudiziari ma anche al penitenziario adulti e minori. “Il problema – ha spiegato Marra – è che la dotazione delle piante organiche è sottodimensionata, cioè ci vuole molto più personale di quello previsto. Le assunzioni sono state fatte ma il personale è stato assegnato negli uffici in maniera disomogenea. Ci sono alcuni uffici come i tribunali di sorveglianza, i tribunali dei minori, i giudici di pace che risultano in forte sofferenza. Le Procure della Repubblica si reggono perché ci sono gli ufficiali di Pg che svolgono il ruolo di cancellieri. E molte altre condizioni complesse. Diciamo, quindi, che la situazione appare critica. Il governo nazionale ha fatto sapere che si sta attrezzando ma al momento non abbiamo dei segnali concreti. Occorre investire in risorse finanziarie per rimpinguare le retribuzioni e risorse umane. E poi c’è un deficit organizzativo dei dirigenti che è necessario prendere in considerazione”. (nella foto da sinistra Bonarrigo, Marra, Passanisi e Milici).

E’ intervenuto anche Andrea Milici, responsabile del dipartimento Funzioni centrali Cisl Fp Ragusa Siracusa, che ha evidenziato: “Soddisfatto della partecipazione attiva di gran parte dei dipendenti del ministero di Giustizia di Ragusa e Siracusa. Di fondamentale importanza è il confronto con i lavoratori, ci permette di conoscere realmente i problemi riscontrati giornalmente sui luoghi di lavoro. La riforma Cartabia ha introdotto norme che favoriscono l’efficienza del processo penale ma ha anche creato problemi di natura organizzativa: basti pensare alle videoregistrazioni e ai soggetti che dovrebbero effettuare questo servizio che non è in nessun caso tra le mansioni del personale giudiziario. Abbiamo incrementato la presenza sindacale in tutti gli enti delle funzioni centrali, sarà nostra cura vigilare affinché il contratto sia applicato e siamo pronti ad affiancare tutti i lavoratori nel loro percorso di valorizzazione economica e professionale”. A concludere, presente anche Mauro Bonarrigo, componente della segreteria generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, il segretario generale Daniele Passanisi: “Sono stati due giorni molto intensi che grazie alla presenza di Marra ci hanno permesso di ascoltare dal vivo quali le esigenze del personale in un ambito che merita di essere scandagliato con la massima attenzione. Tutto ciò ci ha permesso di ribadire la nostra vicinanza ai lavoratori”.