Convegno Polizia Locale. CISL FP: “Riforma ora, il tempo è scaduto. Più tutele e partecipazione”

Si è concluso oggi a Roma, presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, il Convegno Nazionale organizzato dalla CISL FP: “40 anni dalla legge quadro. Per la riforma della Polizia Locale nel sistema di sicurezza integrato. Il tempo è ora!”. Una giornata di altissimo profilo istituzionale che ha visto convergere Governo, autonomie locali e sindacato sulla necessità di un nuovo assetto normativo per il comparto.

L’evento è stato aperto dalla relazione di Roberto Chierchia, Segretario Generale della CISL FP, che ha tracciato la rotta per il futuro della categoria: “La sicurezza è una responsabilità condivisa che unisce lo Stato, le Regioni e i Comuni”, ha esordito Chierchia. Il Segretario ha ribadito che la riforma deve valorizzare la natura di corpo di prossimità della Polizia Locale, ma non può prescindere da una reale crescita delle tutele: “Chiediamo un’equiparazione effettiva ai corpi di polizia ad ordinamento statale sul piano previdenziale, assistenziale e fiscale. Non è più accettabile che chi svolge funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza non abbia gli stessi diritti e le stesse coperture di chi appartiene alle forze dello Stato. La partecipazione dei lavoratori è la chiave per non subire il cambiamento, ma per guidarlo”.

 

 

Il dibattito ha visto la partecipazione del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenuto con un ampio contributo video, del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis, del Consigliere regionale Flavio Cera e del Vice Presidente dell’Anci, Vito Leccese.

 

Le conclusioni di Daniela Fumarola (CISL)

A chiudere i lavori è stata la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, che ha legato indissolubilmente il tema della sicurezza allo sviluppo del Paese.

«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i cittadini di vivere, lavorare, muoversi, intraprendere in un contesto di legalità, fiducia, regole condivise. Questo è il senso della sicurezza integrata».

La numero uno di via Po ha sottolineato come la Polizia Locale sia un pilastro fondamentale, spesso dimenticato dal legislatore: «Se la sicurezza è davvero integrata, se è davvero costruita sui territori, allora la Polizia Locale non è un attore marginale o accessorio. È, al contrario, uno dei pilastri fondamentali di questo sistema. Un’evoluzione profonda del ruolo, a cui non è corrisposto un adeguamento del quadro normativo, delle tutele, degli strumenti, del riconoscimento professionale».

Fumarola ha infine ricordato l’impegno costante dell’organizzazione sindacale: «La CISL con chiarezza, da tempo, e lo ha ribadito con forza nell’audizione alla Camera dello scorso luglio, ha sottolineato la necessità urgente di una nuova Legge Quadro».

 

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