Enti Locali. Chierchia (Cisl Fp): “Al via il contratto 2025-2027 grazie alla firma del triennio precedente. La continuità contrattuale è la prima arma contro l’inflazione”

Roma, 27 aprile 2026 – “Si è aperto ufficialmente oggi presso l’ARAN il tavolo negoziale. Come la CISL FP ha promesso e mantenuto, a distanza di due mesi siamo di nuovo seduti al tavolo: un passaggio fondamentale che è possibile grazie alla sottoscrizione del triennio 2022-2024. Per la prima volta, inoltre, il negoziato inizia in piena vigenza contrattuale, un segnale di tempestività che azzera i cronici ritardi del passato. Si tratta di un passo indispensabile per contrastare la drammatica crisi di attrattività del comparto, dove i dati confermano che le dimissioni volontarie superano ormai i pensionamenti, spingendo le professionalità specializzate verso altri settori”.

Lo dichiara Roberto Chierchia, Segretario Generale della CISL FP, a margine del primo incontro che ha dato il via alla trattativa per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Locali, triennio 2025-2027.

Secondo Roberto Chierchia, l’urgenza è dettata anche dallo scenario macroeconomico internazionale che impone di mettere in sicurezza i salari e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: “Nonostante le risorse stanziate pari al 5,4% siano considerate complessivamente limitate per soddisfare tutti gli istituti economici necessari, abbiamo presentato una strategia basata sul doppio confronto: da un lato, sul tavolo dell’ARAN, si lavorerà per massimizzare i risultati su organizzazione e normativa, investendo su flessibilità e conciliazione vita-lavoro; dall’altro, su quello politico, si richiederà un confronto serrato col Ministro della Pubblica Amministrazione per superare i limiti assunzionali, sbloccare i tetti al salario accessorio e ottenere la detassazione dei premi di produttività insieme all’adeguamento dei buoni pasto”.

L’impianto rivendicativo presentato oggi punta con decisione sulla dinamicità delle carriere e sulla conciliazione tra vita e lavoro. “La Cisl FP ha richiesto il finanziamento strutturale dei differenziali stipendiali e lo sblocco definitivo delle progressioni verticali per combattere l’appiattimento professionale, oltre alla predisposizione di clausole per armonizzare il salario accessorio rispetto alle Funzioni Centrali. Sul fronte del benessere organizzativo, la nostra proposta prevede la strutturazione dello Smart Working anche in forma mista, la massima flessibilità oraria e una revisione dei sistemi indennitari che valorizzi realmente il rischio e la responsabilità, compensando così l’insufficienza dei tabellari. Il sindacato ha inoltre posto l’accento sulla necessità di un governo partecipato dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulle mansioni e sulla valorizzazione delle sezioni professionali, con particolare riguardo al personale educativo-scolastico e alla Polizia Locale. Tra le richieste prioritarie figurano anche la riqualificazione dell’Area Operatori e la garanzia che durante le ferie venga corrisposta la retribuzione media inclusiva delle voci accessorie, per non penalizzare economicamente il diritto al riposo. Il confronto negoziale proseguirà nel prossimo incontro già fissato per il 13 maggio”, conclude Chierchia.

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