Palermo, 12 giugno 2026 – La Cisl Sicilia e il Coordinamento delle Politiche Industriali della Cisl siciliana esprimono apprezzamento per l’ordinanza emanata dalla Regione Siciliana per la tutela dei lavoratori esposti alle elevate temperature, adottata in tempi rapidi accogliendo le sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali. “Si tratta di un passo avanti importante – dichiarano il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana e il Coordinamento delle Politiche industriali composto da Fai Cisl, Femca Cisl, Filca Cisl, Fim Cisl, Fit Cisl, Flaei Cisl e tutte le Unioni Sindacali territoriali – nella direzione della salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori, rispetto al quale va riconosciuta la disponibilità del Governo regionale al confronto e all’ascolto delle parti sociali”. Pur valutando positivamente il provvedimento, la Cisl siciliana sottolinea che sarebbe stato opportuno estenderne l’ambito di applicazione anche ad altre categorie particolarmente esposte ai rischi derivanti dalle ondate di calore, come i lavoratori delle vetrerie, gli addetti ai servizi alla persona che svolgono la propria attività in ambienti esterni e i lavoratori impegnati in capannoni industriali privi di adeguati impianti di climatizzazione.
“L’ordinanza rappresenta – aggiungono La Piana e il Coordinamento delle Politiche industriali – una risposta necessaria all’emergenza, ma occorre adesso compiere un ulteriore passo in avanti attraverso la definizione, nel più breve tempo possibile, di un Protocollo d’intesa organico e strutturato che individui misure preventive, procedure operative e strumenti di tutela da applicare in maniera uniforme nei luoghi di lavoro. Un programma al quale è indispensabile che aderiscano le imprese. Torniamo a sollecitare ciascuna delle parti coinvolte a condividere questo percorso, che deve vedere sulla stessa linea aziende, sindacati e istituzioni, a tutela dei lavoratori”.
La Cisl siciliana ribadisce la necessità che si attivino i confronti fra aziende e parti sociali rispetto alle forme organizzative degli orari di lavoro, nei servizi di pubblica utilità e nei cantieri, in modo che si garantisca la sicurezza dei lavoratori e il rispetto dei cronoprogrammi.
“Auspichiamo – proseguono La Piana è il Coordinamento delle Politiche industriali della Cisl siciliana – che il Governo regionale apra quanto prima un confronto partecipato con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze datoriali, così da costruire insieme un sistema stabile di prevenzione e gestione dei rischi legati alle alte temperature, capace di coniugare tutela della salute, continuità produttiva e responsabilità sociale”.