Roma, 22 aprile 2026 – Archiviata la stagione relativa al triennio 2022-2024, si è aperto ufficialmente oggi, presso l’Aran, il tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL Sanità Pubblica relativo al triennio 2025-2027. La convocazione, giunta a pochi mesi dalla chiusura della tornata precedente, segna l’avvio di una stagione contrattuale che la Cisl FP definisce potenzialmente storica.
Un obiettivo storico: riallineare vigenza e contratto
La strategia della Cisl FP è chiara: puntare a una sottoscrizione rapida per far sì che, per la prima volta nella storia del lavoro pubblico contrattualizzato, la vigenza del contratto coincida con il triennio di riferimento. Questo permetterebbe di rispondere in tempo reale alle fiammate inflattive e alle necessità normative del settore.
“Accogliamo con favore la celerità della riapertura. Questo traguardo ci permetterà di restituire centralità alla contrattazione collettiva, intervenendo tempestivamente sulle dinamiche retributive e sull’adeguamento normativo necessario.”
Roberto Chierchia, Segretario Nazionale Cisl FP
Le priorità al tavolo: salario, diritti e stop al contenzioso
La Federazione ha tracciato le linee guida della piattaforma contrattuale, mettendo al centro la valorizzazione dei professionisti e la risoluzione di nodi interpretativi che troppo spesso generano contenziosi negli enti:
- Riallineamento salariale: Utilizzo di tutte le risorse disponibili per ridurre il divario retributivo con i colleghi europei.
- Buoni pasto: garanzia del ticket dopo le 6 ore di lavoro indipendentemente dalla particolarità dell’orario di lavoro, come da noi sempre sostenuto
- Tutela delle ferie: Inclusione dell’indennità di turno nella retribuzione del periodo feriale, come stabilito dagli orientamenti giurisprudenziali.
- Orario Reale vs Convenzionale: Superamento del sistema dei debiti orari attraverso il riconoscimento dell’orario di lavoro effettivo.
- Formazione e Ricerca: Riconoscimento della formazione come orario di lavoro e potenziamento dei percorsi di carriera per il personale delle ARPA e dei ricercatori sanitari.
Il quadro economico: stanziamenti per il +5,4%
Il confronto entrerà nel vivo il prossimo 5 maggio, data in cui l’Aran illustrerà il dettaglio delle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio. Al momento, il quadro complessivo per il pubblico impiego prevede:
| Anno di riferimento | Stanziamento complessivo |
|---|---|
| 2025 | Oltre 512 milioni di euro |
| 2026 | Oltre 1 miliardo di euro |
| 2027 (a regime) | Oltre 1,5 miliardi di euro |
Questi importi si tradurranno in un incremento complessivo del 5,4% del monte salari 2023. La Cisl FP ha già chiesto di estendere strumenti come le prestazioni aggiuntive anche a profili essenziali come gli Operatori Socio-Sanitari (OSS) e di rivedere il sistema indennitario per renderlo più equo e incentivante.
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