Fp Cgil, Cisl Fp e Fpl Uil sul comune di Francofonte per aumento orario di lavoro

L’amministrazione comunale di Francofonte, con originale tempismo, dopo aver revocato qualche anno fa l’incremento orario ai lavoratori part time, ha scoperto il disagio amministrativo-burocratico strettamente connesso alla carenza generale di personale in pianta organica, di varie figure professionali, che pregiudica l’efficienza strutturale dell’Ente e si ripercuote sui servizi alla cittadinanza e sembra rinsavire, disponendo per gli stessi l’incremento orario sino a 32 ore, ma solo fino al 31 luglio di quest’anno”.

E’ quanto hanno sottolineato i segretari generali della Fp Cgil, Cisl Fp Ragusa Siracusa e Fpl Uil, rispettivamente Josè Sudano, Daniele Passanisi e Alda Altamore, commentando così la determina dirigenziale del Comune di Francofonte che ha disposto l’aumento orario di 32 ore per 42 unità del personale impiegato part time nell’Ente fino al 31 luglio, e rilevando l’assenza di un confronto con le rappresentane sindacali.

“La notizia, ovviamente la si apprende dagli organi di stampa – hanno spiegato Sudano, Passanisi e Altamore – stante che, nonostante le indicazioni pervenute in passato anche dalla Prefettura di Siracusa, l’amministrazione comunale di Francofonte disconosce l’istituto delle corrette relazioni sindacali, temendo forse che il confronto con la rappresentanze sindacali, nel merito del provvedimento, avrebbe prodotto la logica ed opportuna richiesta di rendere strutturale l’aumento delle ore lavorative del personale part time, proprio in considerazione della ormai più che pregiudicata efficienza strutturale dell’Ente”. Fp Cgil, Cisl Fp e Fpl Uil hanno criticato quindi la completa assenza di confronto sulla vicenda da parte del Comune.“Considerato che da anni non provvede alla attivazione delle procedure della contrattazione decentrata, continuando ancora a negare ai lavoratori diritti, tutele e retribuzione accessoria – hanno rilevato Sudano, Passanisi e Altamore – è di tutta evidenza che l’amministrazione comunale di Francofonte disdegna un corretto sistema di relazioni sindacali, preferendo le vetrine mediatiche. Un provvedimento, poi, che nella attuale situazione gestionale del Comune di Francofonte, ha il carattere della temporaneità (peraltro adottato senza prevedere alcun confronto con le rappresentanze sindacali che sin dalla revoca dell’incremento orario hanno segnalato le criticità che ne sono poi derivate) costringe queste organizzazioni sindacali a dover rilevare che o siamo di fronte a un pannicello caldo, o ad una mossa propagandistica. O, peggio, a tutt’e due”.