Cisl Fp Ragusa Siracusa, controreplica al comune di Avola: “Amministrazione liquidi emolumenti dovuti”

Avola, 21 Febbraio 2024 – “E’ con estremo rammarico che apprendiamo della replica mediatica dell’amministrazione comunale di Avola alle richieste di liquidazione delle somme dovute ai dipendenti”. A sottolinearlo sono stati il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi, e il coordinatore Funzioni Locali Area Siracusa della Cisl Fp, Carlo Maci, che intervengono sulla presa di posizione dell’amministrazione comunale di Avola al grido di allarme che era stato lanciato dal sindacato a proposito dei ritardi nel pagamento delle spettanze economiche ai dipendenti comunali relative alle “performance” degli anni 2019 e del 2020.

Il nodo centrale oggetto della rivendicazione sindacale, è fondato sulle affermazioni espresse dal Settore Finanziario e da quello del Personale, in sede di delegazione trattante – hanno precisato Passanisi e Maci – in merito all’esistenza di fondate ragioni per ritenere che le somme relative alla performance 2019 potessero essere pagate entro la fine del 2023. L’esistenza dei ritardi, da noi affermata, risulta quindi un dato inoppugnabile tanto quanto l’impegno di messa in pagamento assunto dagli uffici e riferito a quegli anni, 2019 e 2020, validati dal Nucleo di Valutazione e rispetto ai quali il Collegio dei Revisori dei Conti aveva espresso parere favorevole, come, peraltro, confermato nella delibera di Giunta riguardante la relazione sulla performance con le sue approvazioni (munita di validazione del Nucleo di Valutazione) citata nella replica a mezzo stampa dalla stessa amministrazione comunale e che, paradosso, ci dà ragione dei fatti”.

La Cisl Fp Ragusa Siracusa ha quindi dovuto difendersi dalle accuse che sono state mosse dal comune di Avola, definendo in modo chiaro la propria posizione sulla vicenda. “Volendo evitare ulteriori approfondimenti sulla questione, ci è comunque debito difenderci dalle accuse di falsità, in merito alle nostre dichiarazioni – hanno replicato Passanisi e Maci – proprio perché siamo in possesso di tutti gli atti a supporto e, ad onor di cronaca, non ci risultano neppure esserci state, ad oggi, smentite o prese di distanza da parte di RSU o altri nostri dirigenti sindacali, chiarendo, in ultimo, come la Cisl Fp parli a nome ed in difesa dei lavoratori e dei loro diritti, prerogativa del ruolo di rappresentanza costituzionalmente prevista.

L’auspicio finale del Sindacato è, comunque, quello di superare l’impasse affinché i dipendenti possano percepire i crediti vantati. “Rigorosamente ancorati alla logica della responsabilità, – concludono Passanisi e Maci – richiamata dalla stessa amministrazione comunale, auspichiamo di potere derubricare i fatti al malinteso e potere costatare, già nella busta paga di febbraio, la messa in pagamento degli emolumenti ai dipendenti che attendono oramai da troppo tempo”.